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I Progetti Futuri
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Per l’impianto di produzione di piante da fiore la Cooperativa ha due progetti:
1) La realizzazione della palazzina uffici con sala didattica ed esposizioni.
La palazzina uffici è indispensabile per esigenze amministrative, commerciali, organizzative, soprattutto è indispensabile per esigenze terapeutiche. Infatti c’è l’assoluta necessità di spazi in cui i lavoratori con disagio, e non, possano riunirsi, confrontarsi e condividere le individuali esperienze e sensazioni di lavoro.
Spazi in cui in definitiva, con l’aiuto dei medici e degli specialisti della ASL, il lavoro manuale venga messo a frutto per lo specifico fine del recupero.
2) Installazione di bancali mobili e del nuovo sistema di irrigazione automatica
Come sopraddetto il progetto la “Fabbrica dei Fiori” ha l’obiettivo generale dell’inserimento e/o reinserimento lavorativo di giovani portatori di disagio mentale. In particolare si prevede che una parte dei giovani rimanga stabilmente occupata nella Cooperativa, altri, dopo un periodo trascorso all’interno della serra, possano essere assorbiti dal mercato del lavoro dello specifico settore della produzione florovivaistica fortemente diffuso nel territorio della ASL 12 che presenta una domanda inevasa di lavoratori specializzati, od, anche nelle aziende che curano la manutenzione di parchi e giardini o comunque l’esperienza fatta, potrebbe essere utilizzata dai giovani nel loro privato familiare per coltivare un hobby e dunque un ragionamento comunque riabilitativo.
Attualmente nelle serre la coltivazione dei fiori avviene con la piantumazione e posa a terra dei piccoli vasi ed i successivi trattamenti, dunque con la necessità degli addetti di lavorare in posizione genuflessa, dunque scomoda, dunque stancante (soprattutto per soggetti non sani) e quindi scarsamente produttiva.
D’altronde la irrigazione e le concimazioni vengono fatte manualmente e dunque con ampie possibilità di errore e conseguente scarsa qualità del prodotto.
La scelta di produrre a terra fu allora una scelta obbligata in quanto i fondi furono appena sufficienti per costruire le tre serre. Il nuovo progetto prevede la realizzazione in due delle tre serre di bancali mobili di alluminio posti all’altezza di cm. 80 con irrigazione e trattamento in automatico, dunque una coltivazione a metodologia avanzata.
La nuova metodologia di produzione dei fiori consentirebbe alla cooperativa di raggiungere molteplici obiettivi:
- migliorare le condizioni fisiche di lavoro degli occupati;
- aumentare la produttività;
- migliorare la qualità del prodotto;
- creare così più margine di guadagno, e, dunque, in presenza di attività senza scopo di lucro, più e/o migliore occupazione. |
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